Una mattinata intensa, tra riflessioni sul ruolo delle donne nella società contemporanea e un confronto di idee sull’arte quale veicolo di crescita sociale e potente mezzo per interpretare la realtà.

Gli studenti, in gran parte ragazze, del Liceo delle Scienze Umane dell’Istituto Magistrale “Finocchiaro Aprile” di Palermo, classe 2 H, sono stati ospiti nella sede di via Emanuele Notarbartolo 9/e del “Centro d’arte Raffaello”, accompagnati dalle professoresse Paola Pisciotta e Francesca Natale.

Ad accoglierli, il direttore artistico Sabrina Di Gesaro, insieme ad alcune tra le professionalità che compongono lo staff della galleria.

Un’occasione per ammirare le opere della personale “Evanescence” dell’artista spagnola Evita Andújar,  inaugurata lo scorso 11 marzo e fruibile, con ingresso libero, fino al prossimo 8 aprile.

Un nuovo evento tutto al femminile in un mese, marzo, che il “Centro d’arte Raffaello” ha scelto di dedicare alle donne: il prossimo appuntamento della rassegna “Aperitivo con l’artista”, sabato 25 , vedrà non a caso protagonista Vita Vassallo.

A confrontarsi con gli allievi, è stata soprattutto la dottoressa Sabrina Di Gesaro, che ha incitato i giovani presenti a credere sempre nel proprio valore e a impegnarsi per affermare il nobile ideale della meritocrazia.

Alcune studentesse, inoltre, hanno fornito spunti di analisi critica sulle opere di Evita Andújar, intervenuta telefonicamente per porgere un saluto.

Al centro dell’incontro, che conferma l’orientamento della galleria alla valorizzazione dei più giovani, il tema della presenza femminile nella società contemporanea, che si fonda sul dominio dell’apparenza, decisamente predominante rispetto all’essenza.

Un tentativo, quello di conquistare un’effimera notorietà , che si esprime soprattutto attraverso i selfie e l’uso distorto dei social, argomento da cui la personale trae le mosse.

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